Scatta con Gnomo Click per aiutare i bimbi del Nepal

Scatta con Gnomo Click per aiutare i bimbi del Nepal

Anna Maria Monti: «siamo alla Festa anche per sconfiggere quell’anestesia dei sentimenti che ormai coinvolge anche i bambini»

Macchina fotografica o smartphone non importa, soprattutto se le nostre immagini serviranno a aiutare i bambini del Nepal che oggi vivono un’esistenza precaria dopo il terremoto che ha colpito il cuore dell’Asia. Le tante istantanee che verranno scattate nel corso dei due week end della Festa Internazionale degli Gnomi potranno infatti aspirare a vincere il 1° Concorso Fotografico Internazionale. Basterà chiedere a Gnomo Click, che sarà contento di ispirare lo scatto più cool della Festa. Per partecipare occorre, oltre alle foto, leggere il regolamento, compilare un modulo e spedire. I 10 euro della quota di partecipazione andranno per intero all’Unicef, che ha lanciato una campagna di assistenza a favore di quell’infanzia così duramente colpita.

«La nostra campagna, che siamo così lieti di abbinare alla Festa Internazionale degli Gnomi», spiega Anna Maria Monti, a capo della delegazione abruzzese dell’organizzazione per i bambini in seno all’Onu, «vuole aprire un grande squarcio in quella vera e propria anestesia dei sentimenti che ormai circonda ogni evento catastrofico come anche i drammi come la fame e l’assenza di cure mediche che piagano molte parti del pianeta».

L’Unicef non è solo destinataria dei fondi che veranno raccolti con il Concorso Fotografico Internazionale, ma anche parte attiva della Festa che sta per cominciare all’ombra dei fantastici boschi degli Altopiani maggiori d’Abruzzo tra Roccaraso e Pescocostanzo. «Lo sviluppo corretto e armonico dei nostri bambini, e per nostri intendo quelli di tutto il mondo»,  racconta la numero uno di Unicef abruzzese, «passa necessariamente per un benessere personale, familiare e sociale che deve contenere tutti gli elementi che aiutano a divenire adulti, una composizione equilibrata».

Ecco così che il messaggio travalica i confini dei Paesi e dei continenti carenti di sviluppo per giungere, di ritorno, fino a noi. «Se nelle aree alle quali l’Unicef dedica le sue maggiori attenzioni sono drammaticamente all’ordine del giorno problemi cruciali legati alla nutrizione, alla stessa salute e all’assetto sociale e politico di quelle comunità nella misura in cui ostacolano il benessere dei più piccoli», chiarisce la signora Monti, «da noi la questione si presenta sotto forme più subdole. Mi riferisco a quelle deformazioni del progresso, che con la sua disponibilità illimitata di beni ha creato problemi nutrizionali in tema di salute. Il consumismo è portatore poi di ulteriori danni che definirei sociali, per esempio la desensibilizzazione cinica verso le sofferenze che affliggono i meno fortunati. La Festa è insomma il luogo ideale per parlare dei bambini tutti, a cominciare da quelli che si divertono giocando con gli gnomi e gli altri spiriti del bosco, che potremmo definire maestri di vita per via del messaggio positivo che trasmettono».

Le foto, quattro al massimo per ogni sezione per un totale di sedici, dovranno essere inviate alla compagnia I Guardiani dell’Oca entro il 30 ottobre prossimo. Il 1° dicembre sarà diffusa la classifica e l’8 seguente si terrà a Roccaraso la premiazione con l’allestimento di una mostra delle foto più rappresentative comprendente anche sessioni di proiezione delle immagini. Quattro le sezioni in gara: A) Tra gli gnomi e le loro abitudini; B) Un selfie con le creature dei boschi; C) Paesaggi tra l’altopiano delle Cinquemiglia e il bosco di Sant’ Antonio; D) Alimentazione Sostenibile.

In palio soggiorni-vacanza, skipass, lezioni di sci e lezioni di tiro con l’arco.

La giuria sarà composta da Patrizia Olivieri, assessore alla Cultura del Comune di Roccaraso, il Direttore artistico della Festa Zenone Benedetto e un rappresentante degli albergatori.

Tutti i dettagli su www.festadeglignomi.it, menu Concorso Fotografico.

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